Escursioni alle grotte a Torre Vado


Viaggio alle grotte di Ponente


Partendo con le motobarche “Zeus” e “Jonathan”, dal caratteristico porto di Torre Vado, dominato dalla maestosa e splendida Torre saracena, si raggiunge la splendida marina di San Gregorio, per poi visitare le meravigliose grotte con caratteristiche morfologiche sensazionali. L’intero percorso sarà spiegato dal comandante che sarà per voi guida turistica. Giungendo all’interno delle grotte potrete ammirare un’emozionante panorama ricco di colori e riflessi di luce indescrivibili ed esclusivi.

Grotte visitate:

Grotta del drago | Grotta della Stalla | Grotta del Presepe | Grotta delle tre Porte | Grotta del Fiume | Grotta di Mescio Scianni

Viaggio alle grotte di Ponente e di Levante


Partendo con le motobarche "Zeus" e "Jonathan", dal caratteristico porto di Torre Vado, dominato dalla maestosa e splendida Torre saracena, si raggiunge la splendida marina di San Gregorio, per poi visitare le meravigliose grotte con caratteristiche morfologiche sensazionali. L’intero percorso sarà spiegato dal comandante che sarà per voi guida turistica. Giungendo all’interno delle grotte potrete ammirare un’emozionante panorama ricco di colori e riflessi di luce indescrivibili ed esclusivi.

Grotte visitate:

Grotta del drago | Grotta della Stalla | Grotta del Presepe | Grotta delle tre Porte | Grotta del Fiume | Grotta di Mescio Scianni | | Grotta di Terradico | Grotta dei Gabbiani | Grotta del Soffio

Percorso delle escursioni


Grotta del drago

Essa prende il nome da una grande stalattite, la cui forma richiama alla mente la testa di un drago. Approdando al suo interno si possono ammirare i colori spettacolari delle rocce e dei sassi sul fondo marino.


Grotta della Stalla

Così chiamata poiché comunica con “la grotta del presepe”.


Grotta del Presepe

Questa grotta deve il suo nome ad una serie di piccole grotte adiacenti. All’interno la visione d’insieme dà l’idea di un suggestivo presepe.


Grotta delle tre Porte

Tre diversi ingressi naturali conducono ad un’unica sala centrale. All’interno della grotta, composta da stalattiti, si può osservare un bellissimo cunicolo che termina dopo circa 20 metri appartenente ad una grotta che si costituisce all’interno, denominata a sua volta “grotta del bambinello” poiché si narra che qui fu ritrovato il molare di un bambino di circa 10 anni risalente all’età Neanderthaliana.


Grotta del Fiume

Tale nome deriva dalla presenza di una sorgente d’acqua dolce generata da un’attività idrica carsica. È larga una ventina di metri e si estende per trenta. In questa grotta è possibile ammirare una caratteristica unica, ovvero un vasto fondale sabbioso.


Grotta di Mescio Scianni

È così conosciuta poiché si narra che un tal “Mesciu Scianni” (Maestro Giovanni), vi si recasse a raccogliere sassi di vario colore per realizzare mosaici policromi. Ci sono varie colorazioni della roccia all’ingresso della grotta che conferiscono all’acqua dei riflessi straordinari.


Si proseguirà giungendo alla “Punta Ristola”, estrema punta d’Italia, che delimita l’inizio di Santa Maria di Leuca. Ci sarà poi sosta bagno nelle limpide e spettacolari acque del nostro Salento, assaporando gli stuzzichini nostrani.

Continuando il viaggio verso il versante di levante si sosterrà nel porto di Santa Maria Di Leuca per la spiegazione del caratteristico faro, delle spettacolari ville, della torre e della cascata monumentale. Si passerà “punta meliso” (punta che divide Mar Ionio dal Mar Adriatico) visitando le seguenti grotte del versante adriatico.


Grotta di Terradico

Chiamata anche “tenda degli indiani” per l’insolita forma triangolare che presenta all’ingresso, che ricorda una tenda.


Grotta dei Gabbiani

Ricca di fauna marina, si distingue per la presenza di gabbiani che nella stagione invernale nidificano per poi prendere il volo nella stagione estiva.


Grotta del Soffio

All’interno di una larga insenatura si trovano due profonde e strette gallerie che si inoltrano nella roccia per 40 metri. Nell’insenatura si può ammirare un simpatico fenomeno naturale, detto “il soffio”, ovvero uno spruzzo d’acqua e aria ai piedi della roccia, dovuto ad una grotta che ha il suo ingresso stretto sulla superficie dell’acqua.

Le nostre foto delle escursioni alle grotte (Torre Vado)